Nella scheda di alcuni prodotti trovi le etichette DOP, IGP o Biologico. Sono certificazioni ufficiali, controllate da enti terzi: le mostriamo solo quando il venditore dichiara che il prodotto è certificato. Nel catalogo puoi usarle anche come filtro, alla voce «Certificazioni».
DOP – Denominazione di origine protetta
È il marchio europeo più stretto: tutte le fasi di produzione avvengono nella zona indicata, con materie prime e metodo fissati da un disciplinare e controllati da un ente terzo. Per i vini comprende le denominazioni italiane DOC e DOCG.
IGP – Indicazione geografica protetta
Almeno una fase della produzione avviene nella zona indicata, con regole meno strette della DOP su vitigni, ingredienti e rese. Per i vini l’Italia usa anche la dicitura tradizionale IGT (Indicazione geografica tipica), che equivale all’IGP.
Biologico
Prodotto e certificato secondo il Reg. UE 2018/848: niente pesticidi e fertilizzanti chimici di sintesi né OGM, con controlli periodici di un organismo autorizzato. In etichetta trovi il logo europeo con la foglia e il codice dell’organismo di controllo.
Una certificazione garantisce l’origine e il metodo di produzione, non il gusto: tanti ottimi prodotti artigianali calabresi non ne hanno, perché i piccoli produttori spesso non aderiscono ai consorzi.